Zenzero, una forza della natura
Lo zenzero? Un vero e proprio concentrato di sostanze attive che lo rendono potenzialmente utile nel contrastare disturbi e problemi di salute più o meno gravi, ma anche un ingrediente capace di dare brio a tanti piatti [7],[8]. È questo il ritratto dello zenzero, una radice che deriva dalla pianta Zingiber officinale, della famiglia delle Zingiberaceae (la stessa famiglia della curcuma) che viene oggi utilizzata in tutto il mondo per insaporire pietanze e bevande e per profumare creme e saponi. Dal punto di vista della salute, lo zenzero rappresenta un forziere ricco di sostanze anti-infiammatorie e anti-ossidanti [7],[8]. Nella medicina asiatica la radice viene da sempre utilizzata per trattare mal di stomaco, diarrea e nausea. E proprio per trattare la nausea di diversa origine (da chemioterapia, ma anche da movimento e gravidanza), lo zenzero viene oggi utilizzato sia come radice, sia come compresse, estratti o tisane [7]. Nella radice si ritrovano sostanze volatili (sesquiterpeni e idrocarburi monoterpenoidi) che ne determinano l’aroma e il gusto, e altre non volatili, come per esempio gingeroli, shogaoli, paradoli [8].
Tra i disturbi per i quali la radice potrebbe risultare utile rientrano senza dubbio l’artrite e i reumatismi, ma anche il diabete, l’ipertensione e tanti disturbi intestinali come stitichezza, indigestione e ulcera [8]. E se ancora non fosse sufficiente, lo zenzero aiuta anche il buon invecchiamento grazie alle sue capacità di contrastare i danni dei radicali liberi [8].